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martedì 28 maggio 2013

TOP OF THE FLOPS


Cari amici della rete, interrompo il mio silenzio per occuparmi di un argomento che, chi più chi meno, ci attanaglia tutti. Vorrei dunque parlare del grandissimo risultato ottenuto da noi, dal MoVimento Cinque Stronzi, alle elezioni amministrative. Siamo proprio fortissimi, non c'è che dire, siamo cittadini come gli altri che sanno cosa vuole il popolo.

Per celebrare il trionfo a cinque stelle, dunque, propongo un'analisi puntuale del voto e del grillismo fino a oggi e, certo di fare cosa gradita, porgo i miei più cordiali saluti a tutte le grilline e a tutti i grillini che alacremente mi leggono. Per quanto riguarda i voti conquistati dal M5S in questa tornata rimando volentieri alle migliaia di articoli apparsi su tutti i quotidiani. Io mi concentro sullo sgrillamento più generale.


  • Nel mio saggio breve sul grillinismo operavo una distinzione tra tre categorie di grillini: il ruttante, il parzialmente informato e il credente. Alla luce delle ultime votazioni mi sento di dire che i ruttanti hanno abbandonato quasi del tutto il MoVimento, i parzialmente informati resistono ancora per poco, magari ancorati a qualche progetto locale, mentre prosperano e trionfano i credenti. Che sono molto pochi. Era prevedibile. Un partito che intercetta un voto populista e di protesta difficilmente riesce a sopravvivere alle stupidaggini che dice. Anche perché, tolti quei quattro o cinque esaltati che pendono dalla bocca di Grillo e credono fortemente nel signoraggio e nella biowasball, gli altri, quelli che a febbraio hanno votato M5S, l’hanno fatto in estrema ignoranza, sbattendosene in tutto e per tutto dei messaggi e delle idee (stupide, ma ci sono) dei grillini. L’unico contenuto che contava, per loro, era il vaffanculo. E con il vaffanculo non si va lontano. 
 
  • Un’altra mia idea bellissima sul MoVimento Cinque Stronzi è che gli attivisti/eletti di tale MoVimento appartengano all’illustrissima categoria degli scemi del villaggio. Finché si tratta di elezioni politiche, il villaggio e i suoi scemi passano in secondo piano. Il popolo vota Grillo, il popolo manda affanculo, poco ne sa se le conseguenze dei propri vaffanculo prendano le sembianze di un Paolo Bernini o di un Carlo Sibilia. Sono abbastanza sicuro che zero italiani su quattordici sappiano chi sono i parlamentari eletti nella loro circoscrizione. Per loro è più facile: si vota Grillo oppure Berlusconi oppure Bersani oppure Bossi oppure Casini oppure chi vi pare a voi, in una sorta di leaderismo stupido, partorito da Berlusconi ma alimentato anche dai suoi più fieri oppositori, Di Pietro su tutti. Il problema dello scemo del villaggio, secondario per le politiche, emerge in tutto il suo splendore alle amministrative. Per quanto appassionato di vaffanculi, l’elettore grillino proprio non ce la fa a scrivere sulla scheda il nome di quell’imbecille che era con lui alle medie e ora ciancia di acqua pubblica. Alle politiche è facile: una bella X sulle stelline e siamo tutti contenti. Al comune no, ti prego, quel Mario Rossi là ancora me lo ricordo che raccontava che Kennedy era stato ucciso da un complotto KGB+CIA, e se non sono stati loro, allora è colpa degli alieni. Sempre quel Mario Rossi, poi, quello che ora vorrebbe fare il sindaco, me lo ricordo viscido e bavoso correre appresso a mia sorella. Che vada pure a Palazzo Madama e si levi dalle palle, ma qui in comune non ce lo voglio.
 
  • Grillo è molto bravo. È riuscito a costruire un partito dal niente, facendo leva sugli istinti più bassi e ignoranti della popolazione. Ha preso tante caprette e le ha istruite, spiegando che il bianco è bianco e il nero è nero e non esistono altri colori; ha raccontato qualche bella storiella sulla decrescita felice (degli altri) e sul km zero; ha confermato le confuse certezze di gente già confusa e certa di suo; ha sparato a zero contro una classe politica squalificatissima, avendo quindi gioco facile. E per noi, coniglissimo popolo italico, non c’è nulla di meglio che tradire e insultare il padrone dopo averlo per anni adorato, non prima però di averlo sostituito con un altro. Siamo maestri in questo: cambiamo immediatamente catene vecchie con catene nuove, continuando sempre a fischiettare innocenti e felici. Data la materia umana a disposizione, quindi, non mi sorprenderei che Grillo andasse bene anche alle prossime elezioni politiche: ci sa fare, è bravo, dice quello che il popolo vuol sentirsi dire. Non troppo diverso da altri populisti che per decenni abbiamo apprezzato, votato e adorato, come il Silvio e l’Umberto, i quali, nonostante tutto, non hanno fatto nessuna fine ingloriosa.
 
 Insomma, riassumendo queste poche sciocchezze, possiamo dire che esiste Grillo e solo Grillo, e che da lui dipendono i destini del MoVimento. Essendo un ducetto, comunque, si circonderà di gente scarsa e adulante – vero Messora? - e farà ancora poca strada. Probabilmente andrà bene alle politiche – senza più toccare l’apice del 2013 – o alle europee, mentre farà molta più fatica alle elezioni locali.

Quanto ai grillini, invece, è necessario operare una distinzione tra attivisti/eletti ed elettori. Gli attivisti/eletti torneranno mestamente da dove sono venuti, speriamo presto dimenticati da tutti, oppure passeranno armi e bagagli in altri partiti, avendo preso gusto a comandare e a maneggiare denaro. I più esaltati, probabilmente, dopo aver adulato Beppe, passeranno a insultarlo e a contrastarlo, accusandolo di chissà quali complotti. I più miti, quelli che davvero credono nel km zero e nella decrescita felice, si ritireranno a vita privata, continuando a coltivare la rucola biologica nell’antibagno del loro appartamento. Degli elettori ho già detto: i ruttanti aspettano solo un altro populista che potrà essere lo stesso Grillo, un redivivo Berlusconi o nuovo leaderino nazistino pronto ad additare negri, froci e giudei quale causa della loro vita orrenda, mirando però sempre a riempirsi la pancia. I parzialmente informati torneranno a informarsi parzialmente, disquisendo pedantemente su ogni cosa, sbagliando sempre e comunque voto. I credenti continueranno a credere, se non in Grillo in qualche altra cosa, ché la fede è fede anche se fa male.


Per quanto ci riguarda, invece, non preoccupiamoci. Andrà sempre peggio.

venerdì 26 aprile 2013

I GRANDISSIMI VENTI RISULTATI DEL MOVIMENTO CINQUE STRONZI (che sono molti più di cinque, e anche più di venti)

Cari amici della rete, è con immenso piacere che mi occupo ancora una volta di Carlo Sibilia. Scusatemi se sono ripetitivo, ma il ragazzo è molto promettente e regala ogni volta grandi soddisfazioni. Di lui abbiamo già detto che è poeta e fine giurista, quindi perché sorprendersi delle sue doti di politologo?


Io, umile scribacchino amante del MoVimento Cinque Stronzi, mi sento in dovere di mettere ancora una volta la sua fotografia. Chi non ha voglia o non può leggere può accontentarsi di guardarlo: un'espressione così SVEGLIA!!!1!! non può che essere garanzia di intelligenza raffinata.

Ma perché ci occupiamo del cittadino Carlo Sibilia? Perché è il primo, sostanzialmente, che ci annuncia i grandi risultati del MoVimento Cinque Stronzi. Per chi non se ne fosse accorto, dunque, ecco:


Ora, non per fare il solito qualunquista, ma gli altri partiti in 20 anni hanno fatto debito pubblico, autoblu, ka$ta, banche, finanza e komplotti, mentre il MoVimento Cinque Stronzi subito, in un attimo, in due mesi, velocissimi, 20 punti realizzati! 20! Avete capito? 20! Mica 19 o 21, no, 20! Vediamo nel dettaglio quali sono:
  1. Portato 163 cittadini liberi e onesti in parlamento, con casellario giudiziario limpido e rispettosi delle regole costituzionali e istituzionali. In realtà sarebbero 162, vista l'ignobile fine dell'infiltrato Mastrangeli, ma Carlo Sibilia è magnanimo e continua a considerare ogni imbecille quale membro della stessa famiglia. Inoltre noi del MoVimento Cinque Stronzi siamo davvero rispettosi delle regole costituzionali, anche se non quanto il fine giurista Sibilia, che appunto ha dato ampio sfoggio del suo rispetto.
  2. Prima volta nella storia che gli eletti rinunciano all’appellativo di onorevole. Un piccolo passo per il cittadino, ma un grande passo per l'umanità. Però, Carlo Sibilia, ci tengo a farti notare che il cittadino Alessandro Di Battista si presenta via email come onorevole. Non va bene, siamo tutti cittadini. Diglielo. E digli pure di stare attento al DHMO.
  3. Prima volta nella storia che una forza politica rinuncia a 42 milioni di euro di “rimborsi” elettorali. Bravo! Con quei 42 milioni di euro ci paghiamo il debito pubblico, finanziamo la scuola e la sanità, diamo il via al microcredito e facciamo tante piste ciclabili! E se i soldi non bastano chiediamo a Paolo Bernini, il cui microchip saprà ben spiegargli come fare per ottenerne altri.
  4. Prima volta nella storia che una forza politica effettua valutazione in streaming dei candidati alle cariche elettive istituzionali. Prima in streaming guardavate solo le partite di calcio? Solo il porno? Ora, grazie al MoVimento Cinque Stronzi potete vedere anche le ottime figure di Crimi e Lombardi! Sto cominciando a pensare che il comunismo abbia fallito perché non aveva lo streaming!11!!
  5. Boldrini e Grasso rispettivamente come Presidente di Camera e Senato invece di (es.)Franceschini e Finocchiaro. Grandissimo risultato del MoVimento Cinque Stronzi! Bravo Carlo. E' bastata infatti la nostra sola presenza in Parlamento per far votare Grasso e Boldrini, dal momento che noi non lo abbiamo fatto. Tra Grasso e Schifani, addirittura, non abbiamo scelto!!!!1! Ma il nostro influsso si è fatto sentire.  Via quei pericolosissimi criminale di Franceschini e Finocchiaro! Via! Raus!
  6. Portato all’attenzione dell’opinione pubblica l’importanza della figura del Questore. Questo, ce ne daranno atto anche gli oppositori, è un grandissimo risultato. Il Questore, così ostaggiato, così maltrattato fino all'avvento del MoVimento Cinque Stronzi, gode adesso di grandissima considerazione. Ho visto già la fila, fuori dall'Apple Store, per comprare iQuestor!1!1 SVEGLIA!!1!
  7. Il Vicepresidente della Camera più giovane della storia d’Italia. Giusto! Addirittura Grillo e Casaleggio volevano nominare un bambino di quarta elementare alla vicepresidenza, tanto la cultura è uguale dicevano, ma poi hanno cambiato idea. Il prossimo grande risultato politico sarà quello di nominare uno biondo e con i ricci alla commissione difesa: sarebbe il primo!!11!! 
  8. Riduzione indennità di carica del 25% da parte dei presidenti di Camera e Senato. Vale quanto detto per il punto 3. Con un'aggiunta: questi soldi risparmiati potrebbero servire a finanziare il reddito di cittadinanza! Wow!
  9. Prima volta nella storia in cui cessa l’utilizzo degli appartamenti riservati ai Vicepresidenti. Bel risultato, così il più giovane del punto 7 può tornare all'asilo! Ma no, a parte gli scherzi, è un ottimo colpo: se Martin Luther King ha lottato contro il razzismo, perché Carlo Sibilia non può lottare contro l'utilizzo degli appartamenti riservati ai vicepresidenti?
  10. Diretta streaming degli incontri con alcuni altri partiti. Rimando al punto 4.
  11. Diretta streaming delle riunioni di alcuni altri partiti oltre a quelli del M5S. Rimando al punto 4. Non prendetevela col cittadino Carlo Sibilia, lui ama lo streaming più di se stesso ed è quindi normale che vanti ogni obiettivo che il MoVimento Cinque Stronzi raggiunge in tale ambito. No streaming? No party!!!1!
  12. Rinuncia ad uno dei due incarichi da parte di alcuni deputati degli altri partiti con doppio incarico in corso. Ottimo! Alcuni hanno rinunciato, altri no. Vergogna. Andremo casa per casa a cercarli e se la legge permette il doppo incarico, ci penseranno i nostri colpi di streaming a farli dimettere! Moralità!!1!
  13. Portato all’attenzione dell’opinione pubblica l’importanza delle Commissioni Permanenti. Grazie! Finalmente dimezzati i suicidi a causa della non conoscenza dell'importanza delle Commissioni Permanenti.
  14. Fatto emergere le contraddizioni di SEL che dichiara di essere contraria all’allargamento dei poteri alla commissione speciale, salvo poi votare a favore. Ora, voi ridete e pensate che questo non sia un punto importante, ma il cittadino Carlo Sibilia ha lavorato giorno e notte per ottenere questo risultato. SEL dice A e invece fa B. Vergogna! Contraddizione! Con i soldi risparmiati dalle contraddizioni di SEL potremmo finanziare le piste ciclabili!
  15. Gli unici ad aver detto in aula che Silvio Berlusconi è pluri-imputato e pluri-prescritto. Avete fatto bene a dirlo! A me quel Silvio Berlusconi pareva un esempio di rettitudine e onestà, ma meno male che mi avete svegliato e sono uscito dal buio e non sono rimasto indietro, il tutto bevendo un bel bicchierone di acqua pubblica!
  16. Prima volta nella storia in cui la rosa dei candidati alla Presidenza della Repubblica votabili da parte di una forza politica viene scelta in rete. Carlo Cittadino Sibilia ha un po' il complesso della prima volta, ma noi lo capiamo. Non avendo mai combinato nulla nella sua breve ma stellata esistenza, ora gode per qualunque cosa. La prossima volta sceglieranno il candidato al parco: non l'ha mai fatto nessuno!!!1! Anzi, al parco ma collegati con lo smartphone!!!11! E voglio vedere se gli altri partiti lo hanno mai fatto?!?!?! SVEGLIA!!1!
  17. Prima volta nella storia in cui gli attivisti di altre forze politiche scendono apertamente in piazza per comunicare la volontà di appoggiare il candidato alla Presidenza della Repubblica proposto dalla rete. Non c'è che dire: un altro grandissimo risultato del MoVimento Cinque Stronzi. Pensate fra cinque anni: avete sconfitto la mafia? No, ma per la prima volta nella storia - dico nella storia - gli attivisti di altre forze politiche sono scesi apertamente in piazza per comunicare la volontà di appoggiare il candidato alla Presidenza della Repubblica proposto dalla rete.
  18. Gli unici ad aver fatto emergere le tre o quattro anime diverse del PD decretandone di fatto la scomparsa. Di questo te ne dobbiamo dare atto, cittadino Carlo Sibilia. Noi pensavamo, fino a ieri, che il Pd fosse un partitone granitico, monoblocco, portatore di un unico grande ideale. Invece grazie a voi, GRAZIE A VOI, abbiamo scoperto che ha le correnti!!11!!
  19. Aver palesato all’opinione pubblica il perenne accordo tra PD e PDL ai danni dei cittadini. Partiti che da anni non tengono in alcuna considerazione l’opinione dei cittadini ma che hanno come unico obiettivo quello di perpetuare lo status quo (vedere nomi del futuro governo). Bravo!!!1! E poi diciamolo una volta per tutte: gli unici cittadini buoni sono quelli che votano il MoVimento Cinque Stronzi, gli altri che vadano affanculo!!!1! Però, Carlo Cittadino, vorrei farti un piccolo appunto: si dice "pdmenoelle", non "PD", stai attento e controlla bene nel kit del grillino; tra una SVEGLIA!!1!! e un chivipaga??? ci dovrebbe essere anche il pdmenoelle.
  20. Prima volta nella storia che un Presidente della Repubblica cita apertamente una forza politica durante il giuramento. Carlo! Ti devo fare un altro appunto: la parola movimento esiste ben prima di voi, nella storia, e quindi ogni volta che si dice movimento non si parla per forza di voi! SVEGLIA!!1!1
E con questo abbiamo finito i 20 grandissimi risultati ottenuti fin qua dal MoVimento Cinque Stronzi. Hanno proprio aperto il parlamento come una scatoletta di tonno. Davvero, da quel 25 febbraio è cambiato tutto. L'Italia non è più la stessa, è tutto diverso. Anche la matematica. Essì, perché i 20 punti di Carlo Sibilia in realtà sono 21!!!! 

  • Prima volta nella storia che un Presidente della Repubblica cita lo strumento “rete" durante il giuramento. Capito? Lo strumento "rete", mica lo strumento    "apriscatole" o "tosaerba". E tutto grazie al MoVimento Cinque Stronzi.

A me mi piacciono molto i cittadini del MoVimento Cinque Stronzi perché ognuno conta uno, ma non sa contare fino a ventuno.


SVEGLIA!!!1!!!!

lunedì 22 aprile 2013

CARLO SIBILIA: CITTADINO, POETA E ANCHE FINE GIURISTA (A TEMPO PERSO)

Cari amici della rete, buongiorno a voi. Qualche tempo fa dicevo che il cielo dei poeti è un po' affollato in questi tempi. Dev'essere per questo motivo che Carlo Sibilia ha mollato la poesia e si è dato, bontà sua e sommo gaudio nostro, alla giurisprudenza. Facciamo un passo indietro e ricostruiamo il perché dell'intervento liberatorio di Carlo Giureconsulto Sibilia, detto anche il Chiarificatore nei circoli di diritto costituzionale che frequenta assiduamente. Dopo la rielezione di Napolitano, inciucione contro il cambiamento e contro il volere del popolo (rappresentato da un terzo di 48.282 aventi diritto al voto alle Quirinarie: circa lo 0,00032 del corpo elettorale. Se non è popolo questo io non lo so, VERGOGNA!!!!1!!), alcuni cittadini in rete che si informano in rete e non sui manuali di diritto fatti ad uso e consumo della ka$ta, hanno cominciato a spargere il seme del dubbio.


Meno male che ci sono i cittadini in rete. E che ci sono anche i cittadini in rete e in parlamento, pronti a raccogliere le istanze del popolo, farsene portavoce e coprirsi di ridicolo gloria. Su cosa si basano queste perplessità? Anzi, diciamola tutta che noi non abbiamo paura della verità: su cosa si basa questa truffa? Presto detto!!!1! Comma 2 art. 84 Cost, che così recita:

"L'ufficio di Presidente della Repubblica è incompatibile con qualsiasi altra carica". 

Eccolo, il nostro Sibilia, detto carettidesiervo fin dai temi della materna, intervenire e portare luce nel dibattito.


Riflettiamo, dice. Pensa se non lo avesse fatto. Riflettiamo con lui, cittadini della rete, riflettiamo tutti assieme, che ognuno conta uno e riflette uno, fino a rifletterci tutti insieme e fondare una nuova società basata sul km zero.

1) Il comma parla di altra carica, capito? Napolitano aveva la carica di Presidente della Repubblica, ora è stato rieletto presidente della repubblica? Notate qualcosa? Si tratta di altra carica indubbiamente: la prima volta era scritto maiuscolo, questa volta minuscolo. 

2) Riflettiamo poi sulla differenza tra elezione e insediamento. Anzi, no. Troppo difficile, lasciamo queste pedanterie professorali alla ka$ta dei tomi polverosi e occhialuti. Noi siamo società, non ci lasciamo infinocchiare da queste sciocchezze. 

3) Andiamo al sodo e vediamo dove ci conduce, potenzialmente, il ragionamento del Sibilia, detto mazziottidicelso fin dalle elementari. Ci conduce a riflettere e a interrogarci sulle elezioni dei presidenti della repubblica del passato. Guardate un po' cosa si scopre, grazie al finissimo Sibilia, detto temistoclemartines fin dalle medie:

  • Luigi Einaudi (governatore della Banca d'Italia e senatore al momento dell'elezione) - NON SAREBBE STATO ELEGGIBILE!!1!!1!; 
  • Giovanni Gronchi (presidente della Camera al momento dell'elezione) - NON SAREBBE STATO ELEGGIBILE!!1!!1!; 
  • Antonio Segni (deputato e ministro degli Esteri al momento dell'elezione) - NON SAREBBE STATO ELEGGIBILE!!1!!1!; 
  • Giuseppe Saragat (senatore al momento dell'elezione) - NON SAREBBE STATO ELEGGIBILE!!1!!1!; 
  • Giovanni Leone (senatore a vita al momento dell'elezione) - NON SAREBBE STATO ELEGGIBILE!!1!!1!; 
  • Sandro Pertini (deputato al momento dell'elezione) - NON SAREBBE STATO ELEGGIBILE!!1!!1!; 
  • Francesco Cossiga (senatore al momento dell'elezione) - NON SAREBBE STATO ELEGGIBILE!!1!!1!; 
  • Oscar Luigi Scalfaro (presidente della Camera) - NON SAREBBE STATO ELEGGIBILE!!1!!1!; 
  • Carlo Azeglio Ciampi (ministro del Tesoro e unico non parlamentare al momento dell'elezione) - NON SAREBBE STATO ELEGGIBILE!!1!!1!; 
  • Giorgio Napolitano (senatore a vita al momento dell'elezione) - NON SAREBBE STATO ELEGGIBILE!!1!!1!
  • Giorigio Napolitano (presidente della repubblica al momento dell'elezione) - NON SAREBBE STATO ELEGGIBILE!!1!!1!

Avete capito?!?!? SVEGLIA!!!!1!! Grazie al cittadino deputato Carlo Sibilia, detto malfattiperticirossi fin dai tempi delle superiori, abbiamo scoperto che in Italia c'è un vuoto di potere fin dal 1948. Tutto ciò che è stato fatto non è valido, tutte le leggi promulgate illegalmente!!!1! Vergogna! Piste ciclabili!!1!

Grazie davvero Carlo Sibilia!

GRAZIE!!1! SVEGLIA!!!1! COMMA 2!!!11!!

mercoledì 27 marzo 2013

GRILLETTO NUMERO 6: cittadino CARLO SIBILIA


Cari amici della rete, è con immenso piacere a km zero che vi presento no agli inceneritori un nuovissimo cittadino poeta, il neo deputato Carlo Sibilia, balzato nostro malgrado agli onori delle cronache per le accuse infamanti rivoltegli dalla casta dei giornalisti prezzolati e dai blogger(s), troll(s) e spammer(s) pagati dal regime pdl-pdmenoelle. 


Purtroppo Carlo Sibilia nostro cittadino e portavoce e dipendente e terminale della rete è caduto nella macchina del fango: lui sa come si forma un governo perché lui conosce la costituzione perché lui comprende appieno come operi il meccanismo della fiducia. E se avete dubbi, è la costituzione ad essere sbagliata, non lui. Viva Grillo!!1!

Ma non è per questi motivi, cari amici della rete, che voglio parlarvi di Carlo Sibilia. Vi voglio parlare di Carlo SIbilia, cari cittadini concittadini dipendenti di Grillo, perché lui, come Paolo Bernini e coma Rosetta Enza Blundo, è un poeta. La fine mente di Carlo Sibilia non deve essere sottratta alla metrica, alla metafora, all’endecasillabo oserei dire, per ripiegare su argomenti noiosi come la fiducia parlamentare. NO!!!!1! SVEGLIA!!!1! Facciamo in modo che Carlo SIbilia si dedichi all’arte.

Basta parlare però. Leggiamo direttamente l’opera del poeta, così come lui l’ha concepita. Con un solo avvertimento: laddove i passaggi risultano più oscuri, più metaforici, mi sono riservato il diritto di commentare, di vertere in prosa quasi à la sapegne.

“Senti il sapore, l'odore, la bellezza”. Di che cosa?, direte voi, stolti ignoranti prezzolati dalla ka$ta. Ma del MoVimento 5 Stronzi, è chiaro, che arriva e conquista il Palazzo e lo apre ai cittadini in maniera trasparente e wifi.

“Ascolta il suono di queste due parole: FUTURO e PROSPETTIVA. Non è meraviglioso? Da quanto tempo non le sentivi pronunciare? Ripetile. Urlale. Cantale”. Eh, da quanto tempo non le sentivi pronunciare? Futuro, chi dice mai la parola futuro? Non i politici della casta: sono vecchi, morti e zombie. Solo Carlo Sibilia. Grandissimo poeta. Ripetiamo con lui: futuro e prospettiva, futuro e prospettiva, futuro e prospettiva, futuro e prospettiva. Urliamo con lui: FUTURO e PROSPETTIVA, FUTURO e PROSPETTIVA, FUTURO e PROSPETTIVA. Cantiamo con lui: tatatà fuuuuuuturooooo e proooospettiiiiiiiiiiva, lalalalà fuuuuturoooooo e prospeeeeeeetivaaaa zam zam!!!1! Non è meraviglioso? Non so voi, ma io sto già meglio!

“Chi come me ha seguito le evoluzioni di questa splendida avventura dal 2006 ad oggi fino a portarci a questo punto, sa bene, nel suo cuore e nei fatti, quali siano gli intenti di chi si candida al parlamento”. Nel cuore  e nei fatti, vorrei sottolinearlo, perché il cuore è un organo molto utilizzato in poesia e nelle canzoni d’amore, e quindi Carlo Sibilia si colloca alla perfezione nella tradizione italiana. Dante e Beatrice, Petrarca e Laura, Max Pezzali e la moto, Sibilia e il vaffanculo.

“Il programma come faro costante, finalmente dire di essere un DIPENDENTE dei cittadini, vivere la politica come una gioia e trasmetterla a tutti gli altri fratelli d'italia, essere terminale di rete, portare fuori, alla luce, tutto ciò che accade e le informazioni che troveremo in parlamento”. Avete sentito? Il programma come faro costante, come barlume di speranza, come casaleggio che indica la via da percorrere. Che poesia. Altro che giaguari da smacchiare. La voglia di essere un dipendente dei cittadini e di vivere la politica con gioia, ridendo e scherzando, e mandando affanculo chi non la pensa come noi e non è un fratello d’Italia ma della ka$ta. Nella sua modestia, Carlo Sibilia non si dice poeta, ma terminale di rete che porta fuori, alla luce, le oscurità del Palazzo. Io ancora mi chiedo perché il MoVimento 5 Stronzi non abbia preso il 100% dei voti: forse non tutti si sono accorti delle parole di Carlo Sibilia, il maieuta?

“Ridare fiducia e speranza. Ridare vita. Risorgere”. Che umiltà ragazzi! Obiettivi minimi, sensati, facilmente raggiungibili. Ridare vita e risorgere, mai mettere limiti alla grillina provvidenza!!1! Andremo dai morti e urleremo loro SVEGLIA!!1!! e chi non si sveglia sarà svegliato a suon di vaffanculo. No ka$ta!1!

“Il mio intento sarà questo. Sarà dare trasparenza, rendicontazione dell'operato e condivisione totale delle decisioni attraverso i social di comunicazione”. Basterebbe guardare il blog di Grillo, invece no, tutti i social di comunicazione. Che unanimemente ripetono la stessa cosa. Come una preghiera. Come un inno. Come un vaffanculo che nasce dal popolo, del popolo, per la ka$ta.

"Coltivare, far nascere, crescere e seguire i progetti e non mollare MAI. Il mio video di presentazione è la storia di quanto appena detto. Un progetto nato da un'idea, dal basso, seguito negli anni, fino alla realizzazione con l'aiuto di tutti i cittadini che negli anni sono stati informati in maniera consapevole. Non scegliete me, io sarò solo un piccolo operaio anonimo, scegliete voi stessi e quello che sarete capaci di fare. Scegliete la vostra idea di futuro. La mia garanzia è che continuerò ad agire come ho sempre fatto. Come l'ho fatto puoi cercarlo in rete, magari consultando la playlist "Carlo Sibilia" su youtube. La politica deve tornare ad essere semplice e l'Italia deve essere sempre più simile alla tua regione, alla tua città, al posto in cui vivi...a te”.

Che sagge parole! Se comunque non fosse disponibile un posto da poeta, Carlo Cittadino Sibilia si accontenterebbe anche di creare slogan per le merendine. Non scegliete lui, sarà solo un piccolo apetto operaio anonimo in confronto al Grillo regina, scegliete voi. Scegliete la vita. Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando è prezzolato dalla ka$ta? Abbasso i condannati, viva le verdure. Meno male che abbiamo nostri cittadini come Carlo Sibilia in parlamento. Ma come abbiamo fatto finora?

E soprattutto:

NO KA$TA!!!!1! VAFFANCULO!!!1!!