Cari amici della rete, noi del MoVimento Cinque Stronzi abbiamo forse un po' esagerato nel dire che avremmo aperto il Parlamento come una scatoletta di tonno. Forse potevamo dire che l'avremmo copiato come una scatoletta di tonno.

Oppure potevamo dire che avremmo portato avanti il lavoro dell'Italia dei Valori. O, ancora, che avremmo copiato il lavoro di un deputato del pdmenoelle. Saremmo stati più onesti, perché l'onestà andrà di moda. Quella degli altri.
Ecco cosa è successo:
Il 3 luglio 2012 Antonio Di Pietro e altri deputati dell'IDV presentano una proposta di legge intitolata "Modifiche al codice civile in materia di eguaglianza nell'accesso al matrimonio in favore delle coppie formate da persone dello stesso sesso".
Il 5 aprile 2013 Luis Alberto Orellana e altri senatori del MoVimento Cinque Stronzi presentano un disegno di legge intitolato "Modifiche al codice civile in materia di eguaglianza nell'accesso al matrimonio in favore delle coppie formate da persone dello stesso sesso".
Che casualità.
Non solo. Sempre il 5 aprile 2012 Alberto Airola e altri senatori del MoVimento Cinque Stronzi presentano un disegno di legge intitolato "Norme in materia di modificazione dell'attribuzione di sesso".
Ancora, e sempre il 5 di aprile, Michela Montevecchi e altri senatori del MoVimento Cinque Stronzi presentano un disegno di legge intitolato "Nuove disposizioni per il contrasto dell'omofobia e della transfobia".
E in tutto questo Ivan Scalfarotto che c'entra? Nulla!!11!!! Casualmente ha presentato proposte di legge con gli stessi titoli, o quasi, il 15 marzo 2013, circa 20 giorni prima dei senatori del MoVimento. Vergogna!!11!!! Il Pdmenoelle che copia dal MoVimento Cinque Stronzi e per non farsi beccare lo fa 20 giorni prima!!11!!!
SVEGLIA!!!1!!
SCATOLETTA DI TONNO!!!1!!1
- Prevengo facili obiezioni: a me che un partito riprenda le proposte di legge presentate da altri partiti non interessa. Anzi, potrei anche considerare ciò come indice di grande apertura mentale e valutare positivamente l'interesse per temi cari ad altri parlamentari. Quel che non va bene, però, è porsi di continuo come il nuovo che avanza, come gli apritori di scatolette di tonno, per poi comportarsi esattamente come tutti gli altri. Per cui, anche alla luce del ddl di Bartolomeo Pepe, possiamo sostenere tranquillamente che il MoVimento Cinque Stelle copia i ddl dagli altri partiti. Non solo: il nuovo che avanza ricicla anche gli esperti legislativi degli altri partiti).
- Le proposte di Scalfarotto, dell'IDV e del M5S provengono da questo sito. Nessuno ha inventato niente. Ma i Cinque Stelle arrivano buoni ultimi.