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sabato 4 maggio 2013

Il MOVIMENTO CINQUE STELLE COPIA ALTRI DIDDIELLE, ORA E PER SEMPRE.

Cari amici della rete, noi del MoVimento Cinque Stronzi abbiamo forse un po' esagerato nel dire che avremmo aperto il Parlamento come una scatoletta di tonno. Forse potevamo dire che l'avremmo copiato come una scatoletta di tonno.



Oppure potevamo dire che avremmo portato avanti il lavoro dell'Italia dei Valori. O, ancora, che avremmo copiato il lavoro di un deputato del pdmenoelle. Saremmo stati più onesti, perché l'onestà andrà di moda. Quella degli altri.

Ecco cosa è successo:

Il 3 luglio 2012 Antonio Di Pietro e altri deputati dell'IDV presentano una proposta di legge intitolata "Modifiche al codice civile in materia di eguaglianza nell'accesso al matrimonio in favore delle coppie formate da persone dello stesso sesso".

Il 5 aprile 2013 Luis Alberto Orellana e altri senatori del MoVimento Cinque Stronzi presentano un disegno di legge intitolato "Modifiche al codice civile in materia di eguaglianza nell'accesso al matrimonio in favore delle coppie formate da persone dello stesso sesso".

Che casualità.

Non solo. Sempre il 5 aprile 2012 Alberto Airola e altri senatori del MoVimento Cinque Stronzi presentano un disegno di legge intitolato "Norme in materia di modificazione dell'attribuzione di sesso".

Ancora, e sempre il 5 di aprile, Michela Montevecchi e altri senatori del MoVimento Cinque Stronzi presentano un disegno di legge intitolato "Nuove disposizioni per il contrasto dell'omofobia e della transfobia".

E in tutto questo Ivan Scalfarotto che c'entra? Nulla!!11!!! Casualmente ha presentato proposte di legge con gli stessi titoli, o quasi, il 15 marzo 2013, circa 20 giorni prima dei senatori del MoVimento. Vergogna!!11!!! Il Pdmenoelle che copia dal MoVimento Cinque Stronzi e per non farsi beccare lo fa 20 giorni prima!!11!!!

SVEGLIA!!!1!! 
SCATOLETTA DI TONNO!!!1!!1

  • Prevengo facili obiezioni: a me che un partito riprenda le proposte di legge presentate da altri partiti non interessa. Anzi, potrei anche considerare ciò come indice di grande apertura mentale e valutare positivamente l'interesse per temi cari ad altri parlamentari. Quel che non va bene, però, è porsi di continuo come il nuovo che avanza, come gli apritori di scatolette di tonno, per poi comportarsi esattamente come tutti gli altri. Per cui, anche alla luce del ddl di Bartolomeo Pepe, possiamo sostenere tranquillamente che il MoVimento Cinque Stelle copia i ddl dagli altri partiti. Non solo: il nuovo che avanza ricicla anche gli esperti legislativi degli altri partiti).
  • Le proposte di Scalfarotto, dell'IDV e del M5S provengono da questo sito. Nessuno ha inventato niente. Ma i Cinque Stelle arrivano buoni ultimi.

giovedì 2 maggio 2013

INCREDIBILE ATTACCO CONTRO IL MOVIMENTO CINQUE STRONZI


Cari amici della rete, è con immenso piacere che mi occupo ancora una volta di Bartolomeo Pepe, dopo aver analizzato il suo notevole curriculum vitae e la sua busta paga che, come vedremo, è meritatissima. Ventunomila euro e rotti per il mese di aprile, ricordatelo. Ventunomila, meritatissimi. Tenetelo a mente. Ventunomila, per un mese, strameritatissimi. Ventunomila. Quanti? Ventunomila. E rotti.

Sono soldi meritati e ve lo dimostro. Girovagavo per la rete in cerca di libera informazione non filtrata dai media tradizionali e ho trovato cosa fa Bartolomeo Pepe in Parlamento. Bravissimo! Vediamo di saperne di più, ho detto, e sono andato a cercare sulla sua pagina Facebook. Anche qua il nostro Bart informa i cittadini che siamo noi sulle iniziative dei Cittadini che sono loro:


Ho seguito il link indicato ed ero già molto soddisfatto: bravo Bartolomeo Pepe e bravi tutti gli altri (Paola Taverna, Elena Fattori, Ivana Simeoni, Maurizio Romani, Serenella Fucksia, Rosetta Enza Blundo, Barbara Lezzi, Enrico Cappelletti, Mario Michele Giarrusso, Manuela Serra, Ornella Bertorotta, Marco Scibona, Adele Gambaro, Fabiola Anitori, Cristina De Pietro, Sergio Puglia, Alessandra Bencini, Nicola Morra, Giuseppe Vacciano, Paola De Pin, Gianni Pietro Girotto, Lorenzo Battista, Roberto Cotti, Maurizio Buccarella, Stefano Lucidi).

Mettiamoci comodi, cari amici della rete, e vediamo di saperne di più sulla Sensibilità Chimica Multipla. Cos'è? Cosa non è? Quante persone ne sono affette? E perché i media tradizionali non ne parlano? Sediamoci sul divano, prendiamo il nostro pc, tablet, smartphone e seguiamo il link che Bartolomeo Pepe ci indica per scaricare il documento.

Scaricato? Bravi. Iniziamo a leggere. Quante belle parole, quanti nostri bei soldi spesi bene. Finalmente dei cittadini che lavorano per noi e si occupano di una malattia che non esiste, così finalmente la facciamo esistere. Quando c’è da lavorare, i nostri lavorano, altroché, ventunomila euro meritatissimi che diventano, contando che hanno presentato questo ddl in venticinque, ben 525.000 euro. Per scrivere un disegno di legge fantastico su una cosa che non esiste. Provateci voi!!!1!! Grande Pepe e grandi tutti gli altri!!11!!!! SVEGLIA!!1!!! MCS!!!1!!

Leggo, leggo, leggo, leggo e l’occhio mi cade in alto.


Ma come? Chi sono questi Lannutti, Belisario, Giambrone, Mascitelli, Carlino, De Toni, Caforio, Pardi e Di Nardo? Come osano fregare il ddl al nostro Bartolomeo Pepe e ai suoi colleghi senatori nostri cittadini del MoVimento Cinque Stronzi?

Ladri schifosi! Noi paghiamo i nostri cittadini - ventunomila euro cadauno al mese - e poi arriva qualcuno che frega loro il lavoro! Vergogna!!!1!! Esci dal buio!!1!! Ma chi sono questi usurpatori? È presto detto: sono senatori dell’Italia dei Valori, eletti in Parlamento nel 2008. Ladri! Hanno rubato il file e non hanno nemmeno cambiato il nome!

Incuriosito da questo furto ladro di partiti vecchi zombie perpetuato ai danni del MoVimento Cinque Stronzi, mi sono dato da fare e ho cercato altre prove per inchiodare i colpevoli. Ho trovato il disegno di legge presentato dall’Italia dei Valori al Senato, il 3 marzo 2010.


E ho trovato anche il disegno di legge presentato dall’Italia dei Valori alla Camera, il 17 settembre 2008, a firma di Mura, Di Pietro, Borghesi, Cambursano, Cimadoro, Evangelisti, Favia, Messina, Monai, Leoluca Orlando, Piffari, Porcino, Porfidia, Razzi, Rota.

 

Pure Razzi, capito, l’amico di Scilipoti. Antonio Razzi copia dal MoVimento Cinque Stelle ben cinque anni prima. Razzi. Il nuovo che avanza. Siete circondati. Da gente che copia Razzi.

Ora, cari amici della rete, non so se vi è chiaro, ma con questo mio umile post da scribacchino del MoVimento Cinque Stronzi, dimostro che un partito vecchio che non è nemmeno in Parlamento perché i cittadini non ce lo vogliono, ha copiato un disegno di legge del MoVimento Cinque Stronzi. Che serpi! Che cattivi! Per non farsi beccare, poi, lo hanno copiato cinque anni prima alla Camera e tre anni prima al Senato. Pensavano di salvarsi! Vergogna!

Sono andato a controllare, i documenti sono identici al 99,9%. Cambia giusto qualcosina - una virgoletta là e un commino qua - ma le parole sono le stesse, identiche e precise.

Che dite, sarà stato Pancho Pardi che per mezzo dell'intermediazione di Travaglio con Giulia Sarti ha suggerito questo disegno di legge? Comunque è una vergogna davvero.

Non è possibile che noi paghiamo venticinque senatori ben ventunomila euro al mese - totale 525.000 euro - per essere copiati tre e cinque anni prima. Non è giusto! Bisogna che destinino fondi maggiori a Messora, così lui controlla per bene che non rubino i file, anche perché Messora con i computer ci sa fare.

Ricapitoliamo il tutto. Il cittadino senatore Bartolomeo Pepe - assieme ad altri ventiquattro senatori cittadini del MoVimento Cinque Stronzi - qualche giorno fa ha presentato un disegno di legge dal titolo "Disposizioni in favore dei soggetti affetti da Sensibilità Chimica Multipla (MCS)". Iniziativa encomiabilissima, non fosse altro perché la malattia non esiste. Ma non basta: lo stesso disegno di legge - con le stesse identiche parole - è stato presentato dai senatori dell'Italia dei Valori nel 2010 e dai deputati, sempre dell'Italia dei Valori, nel 2008.

Cari amici della rete, la morale della storia non è tanto strana: ad aprile abbiamo speso 525.000 euro perché i senatori grillini copiassero un ddl già presentato anni fa dall'Italia dei Valori. Soldi ben spesi: hanno cambiato qualche virgola. SVEGLIA!!!1!!!! 

Cari amici della rete, la morale della storia non è tanto strana: ad aprile abbiamo speso 525.000 euro perché i senatori e i deputati dell'Italia dei Valori copiassero - rispettivamente tre e cinque anni prima - un disegno di legge del MoVimento Cinque Stronzi. Sono partiti morti, non sanno più a cosa appigliarsi. Vergogna!!1!

SVEGLIA!!!1!! VENTUNOMILA EURO!!!1!!!